Nonostante la situazione economica in cui versa la maggior parte della popolazione non sia tra le più rosee, anche quest'anno sta pian piano avviandosi la famigerata caccia al regalo di Natale. Non abbiamo ancora la certezza che i numeri eguaglieranno quelli dello scorso anno (per quello saranno fondamentali i giorni prima del "traguardo"), tuttavia molti di noi stanno già maledicendo la mancanza di idee di fronte alle numerose vetrine addobbate del centro.
Per la gioia infinita di noi commesse (categoria di cui faccio parte - con annesse pause studio - da ormai cinque anni), la schiera degli indecisi non conosce variazioni di numero, a maggior ragione quest'anno, nel quale il budget è calato e la quantità dei "pensierini" da distribuire rimane mediamente stabile.
Dividere la somma a disposizione sulla base del numero di regali da fare non è facile, anche perchè non tutti riceveranno doni dello stesso valore.